News

Le novità 2026 della Nomenclatura Combinata dell’UE

3 Dicembre 2025

Il 31 ottobre 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’UE il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2025/1926, a modifica dell’allegato I del Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune. Come negli anni precedenti, il Regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 apportando delle modifiche alle voci doganali in uso in Unione Europea.

La Nomenclatura Combinata (NC) è il sistema di codici a otto cifre che consentono di identificare le merci quando queste vengono esportate dall’UE; per i beni in importazione in UE, i codici TARIC si compongono di dieci cifre. Il sistema di classificazione dell’Unione Europea riprende gli HS codes a sei cifre condivisi in sede di Organizzazione mondiale delle Dogane integrandole con le ultime cifre, dalla settima alla decima, con decisione autonoma dell’Unione stessa.

La Commissione Europea aggiorna annualmente il Regolamento (CEE) n. 2658/87 riguardante la Tariffa Doganale Comune emettendo apposito Regolamento di esecuzione. Le finalità dell’aggiornamento sono molteplici: eliminare codici obsoleti e crearne di nuovi e più rispondenti alle nuove esigenze degli operatori del commercio internazionale, ma anche consentire maggiore chiarezza interpretativa e migliore trasparenza nella classificazione, riducendo le ambiguità.

Il Regolamento (UE) 2025/1926 introduce aggiornamenti principalmente in riferimento alle seguenti categorie merceologiche:

SEZIONE VI

  • Il Capitolo 28 (prodotti chimici inorganici) vede l’introduzione di nuovi codici per elementi necessari alla produzione di batterie, come ossidi di litio nichel manganese cobalto (2841 90 40) e litio-ferro-fosfato (LFP) (2842 90 20).
  • Al Capitolo 29 (prodotti chimici organici) vengono introdotte sottovoci come, ad esempio, gli acidi perfluoroottanoici e i loro sali (2915 90 15).
  • Al Capitolo 38 (prodotti vari delle industrie chimiche) vengono introdotti codici specifici per la sottovoce relativa a grafite artificiale (3801 10) e per la voce dei wafer fotovoltaici (3818 00 11).

SEZIONE XV

  • Il Capitolo 73 (lavori di ghisa, ferro o acciaio) vede l’introduzione di specifiche alla sottovoce 7308 20 come, ad esempio, le torri tubolari in acciaio per turbine eoliche e sezioni di torre (7308 20 10).

SEZIONE XVI

  • Al Capitolo 84 (reattori nucleari, caldaie, macchine apparecchi e congegni meccanici) vengono introdotte specifiche alle parti della voce 8410 (turbine idrauliche, ruote idrauliche e loro regolatori) ed alla sottovoce 8412 90 come le pale di turbine eoliche ed altre parti;
  • Al Capitolo 85 (macchine, apparecchi, materiale elettrico e loro parti) vengono introdotte modifiche ad alcuni tipi di motori a corrente continua della voce 8501, agli ondulatori della voce 8504 e alle parti di accumulatori elettrici della voce 8507.

Vi sono infine modifiche alle parti di macchine e apparecchi elettrici con funzione specifica non nominati altrove di cui alla voce 8543, con l’introduzione di una voce specifica per le parti di assemblaggi di celle galvaniche per l’idrolisi dell’acqua destinate alla produzione di idrogeno od ossigeno.

Il Team Customs Consultancy rimane a disposizione per supportarvi ed eventualmente rivalutare la classificazione delle merci in considerazione delle variazioni introdotte alla nomenclatura combinata.

Una newsletter
come il nostro servizio:

personalizzata!

Bessegato & C. S.r.l.

Sede Legale:
Via Feltrina Sud, 95 – 31044
Biadene di Montebelluna (TV)
CF: 00257020263
P.IVA: IT00257020263
REA TV 192138 – R.I. TV 5667
Cap.Soc. €100.000 i.v.

Seguici su