In attesa che venga definito il 21° pacchetto sanzionatorio nei confronti della Russia, il Consiglio dell’UE ha adottato un pacchetto di Regolamenti con i quali si ampliano le liste di persone fisiche ed entità colpite da sanzioni, in considerazione della loro partecipazione al complesso industriale, militare ed energetico russo, alle minacce ibride e alla destabilizzazione di paesi terzi e, infine, alle attività interne di repressione e violazione dei diritti umani. Tali misure sono in vigore dal 15 giugno 2026:
– Reg. di esecuzione (UE) 2026/1361 che attua il Regolamento (UE) 269/2014 inserendo 9 persone fisiche e 45 entità nelle liste di soggetti colpiti da misure di congelamento dei fondi, in quanto coinvolti nelle azioni che destabilizzano l’Ucraina e ne minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza.
– Reg. esecuzione (UE) 2026/1356 che aggiunge 10 persone fisiche e una persona giuridica tra i soggetti destinatari di misure restrittive del Reg. (UE) 2024/2642 in quanto ritenute parte del sistema che supporta, per mezzo di azioni di disinformazione e propaganda, la guerra in Ucraina.
– Reg. di esecuzione (UE) 2026/1362 che apporta modifiche al Reg. (UE) 2024/1485 che impone divieti all’esportazione di articoli che potrebbero essere utilizzati per le attività di repressione interna in Russia. Il nuovo Regolamento inserisce un soggetto giuridico e 15 persone fisiche ritenute responsabili di tali azioni.
Infine, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1358 è stato aggiornato anche il Reg. (UE) 2023/888 che colpisce soggetti ritenuti responsabili di azioni che destabilizzano l’indipendenza della Repubblica di Moldova. Sono inseriti 6 soggetti verso i quali sono estese misure restrittive in considerazione della loro partecipazione ad attività di destabilizzazione politica in Repubblica di Moldova.
Con questo pacchetto, l’UE ha voluto indirizzare la propria azione contro specifici soggetti destinatari di misure restrittive; nuove misure oggettive e restrizioni commerciali saranno probabilmente oggetto del 21° pacchetto. Si consiglia alle aziende di aggiornare i controlli soggettivi su clienti, destinatari e altri soggetti coinvolti nelle proprie catene di fornitura, alla luce delle modifiche alle liste apportate dai Regolamenti qui citati.
Il Team WeCustoms rimane a disposizione per chiarimenti e tiene monitorata l’evoluzione della crisi russo-ucraina.